Sentenze diverse

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Niccolò Machiavelli

<SENTENZE DIVERSE>

I

[1] Li uomini che nelle republiche servono alle arti meccaniche non possono sapere comandare come principi quando sono preposti a’ magistrati, avendo imparato sempre a servire. [2] E però si vuole tôrre per comandare di quelli che non hanno mai ubbidito se non a’ re e alle leggi, come sono quelli che vivono delle entrate loro.

II

[1] I Romani, avendosi âzzuffare con i Franzesi, per sostenere il loro primo impeto e fare i primi loro colpi irriti, mandorono li astati innanzi contro all’uso loro, acciò che i Franzesi, occupati nel tagliare l’aste e sostenuti da quelle, perdessono il loro primo impeto e ardore.

III

[1] Amilcare, essendo in viaggio assaltato da dua bande dalli inimici, fece subito convertire l’ordine, cioè che quelli che erono innanzi andassino indrieto e quelli di rietro venissino innanzi, in modo che, credendo l’uno e l’altro inimico che Amilcare fuggisse, si disordinò per seguirli, e cosí disordinati furno riscontri da quelli che ordinati succedevano nel loco de gli altri, e furono vinti.

IV

[1] Domiziano osservava i natali de’ senatori, e quelli che vedeva felici e propizii al principato ammazzava. [2] Volse ammazzare Nerva, suo successore, se non che da uno matematico suo amico li fu detto che non vi era pericolo, perché doveva morire di corto, essendo vecchio, donde ne nacque poi che Nerva fu suo successore.

V

[1] Antonino Pio disse ad uno delatore che invano si affaticavano li imperatori, perché nessuno ammazzò mai il suo successore.

VI

[1] Essendo Licinio accusato appresso di Traiano di parricidio, Traiano andò solo a convivare seco; di poi l’altro giorno disse alla presenzia di chi lo aveva accusato: «Ieri Licinio mi poteva uccidere».

VII

[1] Dando Traiano la prefettura de’ soldati pretoriani a Licinio, li cinse una spada, dicendo: «Io te la cingo perché se io sarò buono imperadore, tu mi difenda; se io sarò cattivo, che tu mi ammazzi».

VIII

[1] Debbonsi essercitare i sudditi nella milizia da’ 17 a’ 30 anni, di poi farli emeriti; perché passato quel tempo li uomini mancono di essere docili, e non vogliono ubbidire.