Niccolò Machiavelli
XIV. Ghiribizzo circa Iacopo Savello.
Ragioni perché e’ sare’ ben fare capitano delle fanterie el Signore Iacopo Savello addí sei di maggio 1511
[1] Nessuna cosa può disordinare o vituperare le fanterie e Ordinanza vostra quanto essere comandate indiscretamente; ancora nessuna cosa può farvi portare periculo quanto avere poco ordine nel campo vostro. [2] Credo che a volere fuggire l’uno e l’altro di questi disordini, non ci sia altro mezzo né piú commodo che fare el signore Iacopo capitano delle vostre fanterie: perché ogni altro modo che si piglia, o e’ sarà tardo, o e’ sarà periculoso. [3] E per discorrere la prima parte, circa al disordine de le fanterie, come e’ si avessi a ragionare di fare esercito, subito si direbbe che questi capi non vagliono; e qualunque volta o voi togliessi nuovi capi, o voi proponessi a questi capi uomini bassi o non conosciuti, voi nel primo caso faresti e’ fanti inutili, nel secondo faresti indegnare detti capi da non potere fare nulla di bene: perché subito ci sarebbe chi vorrebbe che Ceccotto e il Guicciardino e simili menassino questa danza, o alcuno altro che voi non conosceresti, che sarebbe peggio di costoro, e voi crederresti che fussi meglio: di che ne nascerebbe che sarebbe turbato ogni ordine e ogni bene. [4] Ma se voi fate capitano delle fanterie el signore Iacopo, e’ connestaboli lo adoreranno; lui li vezzeggerà perché conosce chi e’ sono, conosce e’ fanti; voi turate la bocca a chi dicessi che le fanterie non avessino capo, e lui l’aiuterà perché, sendo fatto e introdutto per la via che sarà, conoscerà bene essere fatto per dare reputazione a questo ordine. [5] E io ve ne fo fede perché, dua anni fa, noi ragionamo insieme di quello che io ragiono ora. [6] Quanto a la sufficienza del signore Iacopo, voi sapete quello che io ve ne ho detto, vedete quello che Alessandro ve ne scrive; mandate ad informarvi da Antonio Giacomini, parlatene con Niccolò Capponi. [7] E io di nuovo vi dico che ad un condottiere che lo passi di sufficienza li bisognerà essere molto innanzi. [8] Questo capitano di fanterie, quando voi non facessi altro capitano generale, vi ordina in tutto o in gran parte lo esercito vostro: perché, avendo ad ubbidienza e’ fanti e la sua compagnia, e essendoci e’ cavalli d’Ordinanza, lui con el commissario aranno tanto esercito da loro che sono per tenere un campo unito.
[9] Fa questa deputazione un altro bene: voi non state bene sanza capitano di gente d’arme; farlo è periculoso: o per offendere alcuno di questi gran principi, o per tôrre un poco fedele o poco sufficiente. [10] Di modo che non ci è via piú secura che cominciare a dare reputazione ad uno suo creato per tirarlo con el tempo a quel grado; né se gli può dare reputazione, né farne prova meno nociva né piú a proposito che questa: perché questo non è grado che dia alterazione a l’altre gente d’arme. [11] Pigliate per esemplo e’ Viniziani che avéno capitano de’ loro fanti Giovambatista Caraggio e avéno per condottiere l’Alviano e tanti gran signori, e’ quali mai pigliorno alterazione di quella condotta; e vedete ora che ’l papa ha fatto capitano delle fanterie Marcantonio Colonna e gli altri stridono. [12] Dipoi voi avete di dua ragioni condottieri: vecchi e nuovi; e’ nuovi, quando e’ trovino questo grado dato, non aranno cagione né di dolersi, né di maravigliarsi; tra ’ vecchi non ci è chi sia per dire cosa alcuna, se non Muzio, e costui è bene che se ne vada. [13] Sí che se mai fu tempo a pigliare un simil partito, egli è ora, avanti che questi condottieri sieno qui appresso. [14] Dandogli questo grado voi fate particulare esperienza della virtú, dell’animo, del consiglio e governo suo; e quando si truovi da edificarvi su piú reputazione, voi lo potrete fare. [15] E avendone la esperienza di mezzo, voi lo farete con piú sicurtà della città e piú reputazione sua. [16] Quel che mi muove è el bene della città e la paura che io ho che, faccendosi campo, l’Ordinanza non disordini, non avendo in campo uomo di reputazione che la sappi defendere e comandare. [17] E un’altra ragione ci è, che io vi dirò a bocca. [18] Quel che si arebbe a fare, sarebbe farlo, per il Consiglio delli 80, capitano delle fanterie vostre, con que’ patti che Alessandro Nasi fussi convenuto seco. [19] E a Piero Guicciardini piace, e a Francesco d’Antonio di Taddeo; e gli altri ancora ci correranno. [20] Valete.